Aristotele
ARISTOTELE
La Metafisica è la "scienza prima" perché studia l'essere in quanto tale, cioè ciò che è comune a tutte le cose. La domanda centrale è: "Che cos'è l'essere?". Aristotele afferma che l'essere si dice in molti modi, ma tutti questi modi rimandano a un principio comune: la Sostanza.
Per descrivere una cosa che esiste (un), Aristotele individua dieci Categorie. La categoria più importante è la Sostanza (che risponde alle domande "chi è?" o "cos'è?"). Le altre nove sono "accidenti" e descrivono aspetti come la qualità, la quantità, la relazione, il luogo, il tempo, ecc. Ad esempio, "Socrate" è la sostanza, mentre "è basso", "è ad Atene" o "è stanco" sono accidenti.
Per spiegare il cambiamento (il divenire), Aristotele usa i concetti di potenza e atto.
* Potenza: È la possibilità che la materia ha di assumere una nuova forma. Ad esempio, un seme è una pianta in potenza.
* Atto: È la realizzazione di quella possibilità. Ad esempio, la pianta adulta è il seme in atto.
L'atto è considerato superiore alla potenza perché rappresenta il fine a cui ogni cosa tende. Aristotele chiama l'atto perfetto "entelechia".
l Materia Prima e Forma Pura:
* Materia prima: È la materia nella sua essenza più pura, priva di qualsiasi forma, quindi completamente indeterminata. È un concetto puramente teorico.
* Forma pura: È l'atto puro, una sostanza priva di materia, immobile ed eterna. Aristotele identifica questa forma pura con Dio, che è l'oggetto della teologia.

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